Promotrice delle Belle Arti, fino al 25 febbraio 2018

Un viaggio per scoprire come funziona il nostro corpo e soprattutto come preservarlo prendendoci cura della nostra salute. Il progetto è stato curato da Rafael Latorre, professore di anatomia semplice e comparata all’università di Murcia e da Virginio Garcia Martinez, professore di anatomia ed embriologia umana dell’università di Extremadura, in collaborazione con l’Università del Tennesse. Una occasione unica, sotto il profilo didattico, per conoscere il corpo umano attraverso contenuti scientifici riservati solo agli specialisti, una vera e propria lezione sull’anatomia umana. L’obiettivo è la promozione dei temi della salute e della longevità, soprattutto tra i più giovani, informando sui danni delle cattive abitudini alimentari e degli stili di vita errati. Protagonisti sono i corpi nella loro interezza insieme a oltre 150 organi veri, conservati attraverso il processo della plastinazione, una tecnica che consente di preservare al tempo il corpo umano, mantenendone le caratteristiche originali. I reperti, donati da singole persone alla scienza, sono utilizzati ai soli fini scientifici e, una volta terminata la mostra, torneranno all’Università di Murcia. Il percorso espositivo è suddiviso in otto aree: lo sviluppo nel corpo umano, lo scheletro, il sistema muscolare, il sistema respiratorio, quello digerente, nervoso e infine il sistema urinario e riproduttivo. Come in un libro di anatomia tridimensionale, si vive il ciclo della vita, dal primo embrione fino alla creazione di una nuova vita, passando per le abitudini quotidiane, incluso lo sport. Alcuni dei corpi esposti, infatti, sono di atleti “plastinati” nel gesto atletico. Ma anche le cattive abitudini, come l’alcolismo, il fumo e la cattiva alimentazione, trovano esempi molto impattanti. La mostra è integrata da un ciclo di conferenze tenute da esperti del mondo medico e scientifico

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