Dal 30 settembre.

Nasce il Distretto della Creatività e dell’Innovazione: l’architettura industriale delle OGR, totalmente riqualificata da Fondazione CRT, sarà il punto di incontro di mostre, spettacoli, concerti – dalla musica classica a quella elettronica – eventi di teatro, danza e arti performative, laboratori, centri di ricerca, start up, imprese innovative – dai Big Data al gaming. Giorgio Moroder, Elisa, Ghali, Omar Souleyman, The Chemical Brothers, e il gruppo Atomic Bomb! (per l’occasione con la partecipazione di Samuel) sono solo alcuni degli artisti che si alterneranno sul palco della nuova “Sala Fucine”, uno spazio di oltre 3.000 metri quadri che, per i tre sabati consecutivi del 30 settembre, 7 e 14 ottobre, darà ufficialmente il via alla programmazione di Arti Performative delle OGR. Tutti i concerti saranno gratuiti e accessibili fino a esaurimento posti. Protagonista, oltre alla musica, anche l’arte contemporanea, con tre progetti site-specific a firma di altrettanti grandi interpreti delle arti visive: la corte antistante l’ingresso delle OGR farà da cornice all’installazione pubblica open air realizzata da William Kentridge, tra i massimi esponenti dell’arte contemporanea a livello mondiale. All’interno delle Officine, invece, nasceranno due allestimenti pensati per dialogare con l’architettura e offrire ai visitatori un’esperienza degli spazi inedita e immersiva: Track, opera commissionata all’artista venezuelano Arturo Herrera e pensata per accogliere i visitatori delle OGR suggerendo in maniera astratta alcuni dei valori cardine del nuovo spazio, quali interconnessione, fluidità e dinamismo; Tutto Infinito, un paesaggio futuristico rivestito di terra rossa e animato da totemiche sculture pensate e realizzate in collaborazione con i piccoli ospiti di CasaOz da Patrick Tuttofuoco, artista italiano tra i più stimati della sua generazione.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *