TOUR A PIEDI DI TORINO CON VISITA A PALAZZO REALE

Goditi un tour a piedi nel centro storico di Torino e scopri la storia della città attraverso i luoghi simbolo che la caratterizzano. Scopri i capolavori dei grandi architetti che hanno celebrato i fasti di Casa Savoia, dei locali storici del centro cittadino, luoghi d’incontro frequentati da personaggi famosi e raffinate dame. Grazie a questo itinerario scoprirete luoghi insoliti e sconosciuti, veri e propri scrigni segreti che testimoniano la magnificenza dell’ antica Città Reale.  Collocato nel centro geografico della città, Palazzo Reale è stata l’imponente sede di rappresentanza dei Duchi di Savoia. Gli arredi, tutti originali, sono un emblema di ricchezza e fantasia, tra lampadari in cristallo di rocca, arazzi fiamminghi e francesi, stucchi dorati, lacche cinesi ed affreschi. Durante la visita sarà inoltre possibile percorrere la più grande armeria d’Europa che vanta corazze complete, spade, rivoltelle di re e imperatori e una fiabesca sala da ballo in cui solo Cenerentola e il suo Principe potrebbero mettere piede… ma voi li seguirete per un’ora di puro sogno ad occhi aperti.

MUSEO EGIZIO e VISITA di TORINO

Visita il centro storico di Torino passeggiando attraverso le sue maestose piazze: partendo da Piazza Castello, l’antico centro del potere reale, fino a giungere, attraversando la sontuosa Galleria Subalpina, alle risorgimentali Piazza Carlo Alberto e Piazza Carignano, adiacenti al Museo del Risorgimento più importante d’Italia. Spostandosi verso il Salotto di Torino, piazza San Carlo, e percorrendo l’antica Via Nuova, oggi Via Roma, si ritornerà verso l’antico Collegio dei Nobili per fare un salto indietro nel tempo di almeno 5.000 anni e calarsi nel meraviglioso mondo di una delle civiltà più importanti della storia, quella egizia. Scopri il Museo Egizio di Torino con la visita guidata  per tornare indietro nel tempo e rivivere sfarzi, lussi e vita quotidiana di faraoni e regine dell’Egitto Antico.

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Pinacoteca Agnelli Torino dal 19/10/2019 al 16/02/2020.

La Pinacoteca ospita questa imperdibile mostra con le opere di due grandi Maestri del Mondo Fluttuante dell’Ottocento, Katsushika Hokusai (1760-1849) e Utagawa Hiroshige (1797-1858), insieme alle stampe moderne di Kawase Hasui (1883-1957), pittore esponente del movimento shin hanga (nuove stampe), che portò avanti i temi e le tecniche delle silografie policrome anche nelle epoche Meiji (1868-1912), Taishō (1912-1926) e parte della Shōwa, fino a metà degli anni Cinquanta del Novecento quando venne nominato Tesoro nazionale vivente nel 1956.

La mostra, curata da Rossella Menegazzo, è un viaggio nei luoghi più suggestivi del Giappone, reali e immaginari raccontati attraverso 100 straordinarie silografie dei tre grandi maestri. Attraverso i loro occhi e le loro opere potrete ammirare il loro paese che tra fine Ottocento e inizio Novecento subisce un’enorme trasformazione sotto l’influenza dell’Occidente. Scoprirete come il mondo fluttuante, reso noto dai primi due maestri, scivoli dentro una società che aspira ai canoni artistici europei, e non solo, di cui Hasui è testimone.

Palazzo Mazzetti, Asti  dal 13/09/2019

Arriva per la prima volta ad Asti, a Palazzo Mazzetti, un eccezionale corpus di 75 opere che racconta il movimento impressionista in Normandia.
La mostra Monet e gli impressionisti in Normandia. Capolavori dalla Collezione Peindre en Normandie ripercorre, a partire dai primi decenni dell’Ottocento, le tappe salienti della pittura di impressione, evolutasi poi in post-impressionismo e nei principali movimenti delle avanguardie artistiche del Novecento che utilizzano il colore come strumento principale di espressione.
Da Claude Monet a Eugène Boudin, da Thèdore Gericault a Jean-Baptiste Corot, da Charles Daubigny a Jacques Villon, da Auguste Renoir a Pierre Bonnard: un percorso che racconta gli scambi, i confronti e le collaborazioni tra grandi artisti che, per più di un secolo, hanno conferito alla Normandia, accanto alla Provenza ed all’Ile-de-France, l’immagine emblematica della felicità del dipingere.