Reggia di Venaria  13-03-2020 / 14-06-2020

Oltre 200 capolavori provenienti dai più prestigiosi musei e collezioni di tutto il mondo per una mostra imperdibile, allestita nei grandiosi spazi della Citroniera Juvarriana della Reggia di Venaria, spettacolare complesso monumentale alle porte di Torino, meraviglia dell’architettura barocca proclamata Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco.

La Sfida al Barocco è quella lanciata dagli artisti in nome della modernità con la sperimentazione di nuove forme e nuovi linguaggi di comunicazione elaborati tra il 1680 e il 1750. Una ricerca che si sviluppa tra Roma e Parigi, i due poli di attrazione dell’Europa moderna con cui la Torino di quegli anni intesse un intenso dialogo di idee e di scambio di opere e artisti, che contribuiscono a una stagione epocale di rinnovamento delle arti sulla scena internazionale.

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Musei Reali Torino dal 09-11-2019 / 09-02-2020

È l’eclettico Pelagio Palagi, disegnatore, architetto e pittore, il protagonista della mostra autunnale dei Musei Reali “Pelagio Palagi a Torino. Memoria e invenzione nel Palazzo Reale”, che dal 9 novembre 2019 al 9 febbraio 2020 approfondisce l’attività svolta a Torino a partire dal 1832 dall’architetto bolognese in qualità di “Pittore preposto alla decorazione dei Reali Palazzi” su commissione del re Carlo Alberto di Savoia.
La mostra si tiene proprio là dove l’arte di Palagi ha raggiunto la massima espressione, il Palazzo Reale di Torino, che l’architetto riallestì per i Savoia conferendo alla struttura un nuovo e monumentale aspetto, allineato alle nuove esigenze legate alle grandi ambizioni del sovrano e al cerimoniale di corte. Un lavoro che oggi potremmo definire di restyling, eseguito anche grazie anche alla collaborazione di un team di pittori (Francesco Gonin, Carlo Bellosio), scultori e stuccatori (Giuseppe Gaggini, Francesco Somaini, Diego Marielloni), ebanisti (Gabriele Capello detto il Moncalvo), bronzisti (ditte Colla e Odetti, Manfredini e Viscardi): tra i capolavori realizzati spicca la Sala da Ballo, una delle massime espressioni di Palagi, che ancora oggi mantiene intatto il suo fascino lasciando visitatori e addetti ai lavori a bocca aperta.
Cuore della mostra sono i trentun fogli della Biblioteca dell’Archiginnasio di Bologna, che testimoniano le caratteristiche stilistiche di Palagi, capace di armonizzare gli stili del Palazzo con le sue innovazioni.