Grazie alla proficua collaborazione intrapresa con la FONDAZIONE CAMILLO CAVOUR tutti i  VENERDI’, SABATO e DOMENICA con orario 11,30/ 15 e 17 vi aspettiamo per accompagnarvi in visita guidata al Castello Cavour di Santena.

Il Castello Cavour, antica proprietà della famiglia Benso di Cavour, rimaneggiato più volte nel corso dei secoli, che oggi si presenta come una villa settecentesca, progettata dall’architetto Francesco Gallo e circondata da un parco all’inglese disegnato da Xavier Kurten. Il Castello di Santena è stato il luogo in cui crebbe, si formò e lavorò il celebre statista ed oggi, dopo un recente rinnovo, è stato trasformato in una vera e propria casa-museo incentrata sulla figura del grande statista Camillo Benso di Cavour.

La visita guidata ha un costo di € 6 oltre il biglietto di ingresso.

 

SPECIALE: 

Una notte a lume di candela: viaggio a ritroso nel tempo.

Dal 18 Dicembre e ogni terzo sabato del mese, un’apertura straordinaria del Castello Cavour di Santena che, attraverso un percorso illuminato solo dalla fioca luce delle candele, vi accoglierà per una visita da sogno. Una rara occasione di vivere l’emozione della visita di questo storico ambiente con l’atmosfera e l’illuminazione originaria, scoprendo quelli che erano gli erano gli ambienti più intimi in cui la famiglia Benso di Cavour viveva.

Oscurata ogni altra forma di illuminazione, il pubblico potrà infatti godere del ricercato effetto della luce delle candele attraverso i saloni aulici e gli ambienti più intimi, normalmente non visitabili.

Un vero e proprio viaggio a ritroso nel tempo, che vi consentirà di immergervi nell’atmosfera dei secoli passati, e di scoprire come viveva una famiglia alto borghese con la sua servitù prima dell’avvento dell’illuminazione elettrica.

La visita si articolerà tra le varie sale del piano nobile del Castello e sui mezzanini. Si svolgerà con la sola luce delle candele a illuminare le sale, pertanto sarà possibile prenotare solo per gruppi composti da un massimo 15 persone per ciascuna fascia oraria.

I tour partiranno con orario:

Ore 18,00

Ore 18,30

Ore 19,00

Costo:

Euro 29 con aperitivo

Euro 19 solo visita

Euro 26 per abbonati museo e ragazzi (6-17) con aperitivo

Euro 16 per abbonati museo e ragazzi (6-17) solo visita

L’ aperitivo in accompagnamento alla visita, che sarà servito nella magnifica Sala Diplomatica, è organizzato da “ Le Vecchie Credenze”; ristorante situato in un’ala di un’antica cascina, dove l’abitato di Santena lascia spazio alla campagna circostante. La cucina è guidata dallo chef patron Vittorio Dalla Vecchia, che persegue un giusto equilibrio tra tradizione e innovazione, promozione dei prodotti del territorio e ricerca.

Per prenotare le tue visite clicca qui: MEMORIALE CAVOUR

Oppure contattaci per una visita ad hoc!

Guida Turistica Torino ® in collaborazione con l’associazione ITALIA LIBERTY vi invita a partecipare a una grande manifestazione internazionale: la settimana dell’Art Nouveau, che si svolgerà dall’8 al 14 luglio. Torino, città rinomata per i suoi regali tratti barocchi, è anche in realtà la capitale italiana del Liberty, e passeggiando attraverso i vari quartieri della città, possiamo scoprire meravigliosi edifici realizzati dai maggiori autori dell’epoca come Raimondo D’Aronco e il torinese Pietro Fenoglio che si affermò per sua proficua attività di ingegnere e che fece del liberty torinese uno degli esempi più fulgidi e coerenti del variegato panorama architettonico italiano del tempo.   Per celebrare al meglio questa ricorrenza abbiamo previsto una serie di visite guidate a partenza fissa, alla scoperta del Liberty a Torino, ma non solo…

Prenotazione obbligatoria:
 inviando una e-mail – liberty@guidaturisticatorino.com ;
 inviando un messaggio whatsapp al n. 3453877167;
 telefonate solo per urgenze.
Indicando dati, titolo del tour e numero di partecipanti.

COSTO: 10 € a persona / € 5 bambini al di sotto dei 12 anni/ Gratuito fino ai 6 anni

TUTTI I TOUR PARTIRANNO AL RAGGIUNGIMENTO DEGLI 8 PARTECIPANTI

A seguire il calendario degli itinerari:

 

CROCETTA LIBERTY: LO STILE E’ DI CASA

La crocetta è storicamente una delle zone residenziali più eleganti di Torino che raggiunse il suo massimo sviluppo dall’inizio del XX secolo fino agli anni 30 del 1900.

L’itinerario ci porterà a spasso tra i corsi Duca degli Abruzzi, Montevecchio e Trieste a curiosare tra prestigiosi edifici e luoghi insoliti.

Meeting point: Corso Duca degli Abruzzi 25

Fine tour: corso Duca degli Abruzzi

Modalità: Tour a piedi

Durata: 2 ore

DATE: 8/07 ore 9,30  e 12/07 ore 9,30

 

LIBERTY HILLS 10133

Tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo, l’aumento della popolazione spinge Torino a

varcare il corso del Po per occupare le zone precollinari punteggiate, già dal XXVII

secolo, da Ville e Vigne nobiliari accanto alle quali sorsero, partire dalla fine

dell’ottocento alcuni borghi. Uno di questi è Borgo Crimea. L’itinerario, che si articolerà

nella zona tra piazza Crimea, corso Fiume e Corso Giovanni Lanza ci porterà a scoprire

luoghi incantevoli di inizio ‘900 ancora avvolti da un’atmosfera retró.

Meeting point: ponte Umberto I ( lato collina )

Fine tour: Corso Fiume

Modalità: Tour a piedi

Durata: 2 ore

DATE: 9/07 ore 9,30

 

PASSEGGIANDO A SAN SALVARIO ALLA SCOPERTE DELL’ARTE NUOVA

Situato tra la ferrovia e il Po, il quartiere di San Salvatore, oggi San Salvario, si sviluppa a partire dalla II

metà dell’Ottocento legando la sua storia alla strada ferrata, alla prima industrializzazione automobilistica e

alla stagione delle esposizioni internazionali al parco del Valentino. L’arte nuova si diffonderà dagli inizi del

Novecento sia per riplasmare fabbricati già esistenti, sia per realizzare nuovi edifici.

Dalla chiesa di San Salvario a corso Raffaello alla scoperta dello stile floreale e delle tipologie edilizie nelle

quali ha trovato espressione.

Meeting point: Largo Marconi – Corso Marconi ang. via Nizza

Modalità: Tour a piedi

Durata: 2 ore

DATE: 13/07 ore 18

 

IL NUOVO STILE A BORGO PO

Il quartiere si sviluppò a partire dagli inizi dell’Ottocento, dopo l’abbattimento delle fortificazioni, la

realizzazione del ponte in pietra sul Po e della chiesa della Gran Madre, nello splendido scenario della

collina torinese dominato dalla chiesa di Santa Maria al Monte dei Cappuccini. Divenuto uno dei luoghi

prediletti della residenza aristocratica torinese, da inizio Novecento vide la diffusione dello stile floreale e

delle sue tipologie costruttive.

Il percorso, tra lievi salite e discese, ci porterà a scoprire, in un contesto ambientale suggestivo, significativi

esempi del Liberty torinese.

Meeting point: Davanti alla chiesa della Gran Madre di Dio

Modalità: Tour a piedi

Durata: 2 ore

DATE:10/07 ore 18

 

ELEMENTI DECORATIVI E TIPOLOGIE ARCHITETTONICHE NEL QUARTIERE OPERAIO DI BORGO SAN PAOLO

A partire dalla seconda metà dell’Ottocento, dopo la realizzazione della cinta daziaria, la piccola borgata rurale settecentesca di San Paolo inizia ad accogliere numerose aziende manifatturiere. La densità urbana cresce incrementata dalla presenza di stabilimenti industriali. Qui l’estetica dell’Art Nouveau si diffonde nelle case da pigione e popolari, nelle scuole, negli opifici e nei magazzini, raccontando un profondo cambiamento sociale.

Percorrendo le strade che partono da piazza Sabotino, andremo alla scoperta dello Stile Floreale che, a Borgo San Paolo, è più essenziale e meno decorativo e trova applicazione in varie tipologie architettoniche.

Meeting point: piazza Sabotino ang. via Di Nanni

Modalità: Tour a piedi

Durata: 2 ore

DATE:11/07 ore 18 e 14/07 ore 9,30

 

LA CLASSE BORGHESE E LA SIMBOLOGIA LIBERTY AL CIMITERO MONUMENTALE DI TORINO TRA SCULTURA ED ARCHITETTURA

Stile caratteristico della nuova classe emergente, la borghesia, il Liberty diventa, con la sua estetica fatta di motivi naturali e figure femminili, uno dei principali mezzi espressivi in grado di interpretare il tema del compianto, legato all’arte funeraria.

Il percorso, all’interno della parte storica del Cimitero Monumentale di Torino, si soffermerà su alcuni capolavori dei maestri dell’Accademia Albertina e su singolari tombe realizzate dai protagonisti dell’architettura torinese.

Meeting point: Corso Novara 131/a

Modalità: Tour a piedi

Durata: 2 ore

DATE:12/07 ore 9,30 e 13/07 ore 9,30

 

LIBERTY TOUR: CIT TURIN

Litocemento, ferri battuti, vetri colorati: la summa dello stile liberty torinese si dipana lungo le strade del quartiere. Fianco a fianco troviamo quanto la fantasia nelle scelte decorative e tecniche di Fenoglio, Gribodo, Benazzo è riuscita a creare.

​Meeting point : corso Francia 3 (metro Principi d’Acaja)

Modalità: Tour a piedi

Durata: 2 ore

DATE:11/07 ore 18 e 13/07 ore 9,30 e 13/07 ore 18

 

VANCHIGLIA LIBERTY: MODERNITÀ PER TRADIZIONE.

Tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento il borgo vide sorgere decine di laboratori artigiani, opifici e piccole fabbriche.

Nello stesso tempo nacquero anche le abitazioni destinate ai lavoratori e agli operai delle nuove e numerose attività industriali, tanto che il quartiere fu soprannominato “Borgo del fumo”.

Oggi Vanchiglia è un crogiolo di attività artistico-creative della città.

La numerosa popolazione studentesca residente, gli studi e le botteghe di designer, artigiani, pittori, scultori rendono questa zona ricca di fascino e spumeggiante curiosità.

Meeting point : Corso Regina Margherita 33 (bagni pubblici)

Modalità: Tour a piedi

Durata: 2 ore

DATE:12/07 ore 18 e 13/07 ore 18

ART NOUVEAU TOUR

Torino, città rinomata per i suoi regali tratti barocchi, è anche in realtà la capitale italiana del Liberty, e passeggiando attraverso i vari quartieri della città, possiamo scoprire meravigliosi edifici realizzati dai maggiori autori dell’epoca come Raimondo D’Aronco e il torinese Pietro Fenoglio che si affermò per sua proficua attività di ingegnere e che fece del liberty torinese uno degli esempi più fulgidi e coerenti del variegato panorama architettonico italiano del tempo.

Per prenotare il tuo tour clicca qui: 

Alla scoperta dei luoghi celati di Barriera di Milano: partendo da Carlo Mollino con il suggestivo Dancing Le Roy e arrivando alle novecentesche strutture in cemento dei Docks Dora che con i loro tetti giardino e i loro spazi riqualificati riprendono nuova vita che ben si sposa con la vitalità del nuovo innovativo Parco Peccei. Continuiamo il percorso attraverso le case Liberty dietro Corso Vercelli per arrivare a Cascina Marchesa con la sua sala delle Colonne. E poi ancora risalendo verso il centro città si possono scoprire alcuni dei murales di Millo frutto di un concorso internazionale dei Writing per ridar viata alle facciate cieche del borgo. Parlando di facciate, arriviamo fino alla vecchia facciata ristrutturata della Ex- Tobler; per finire nel cuore del complesso di archeologia industriale progettato da Pietro Fenoglio delle Officine Grandi Motori. 

MUSEO EGIZIO e VISITA di TORINO

Visita il centro storico di Torino passeggiando attraverso le sue maestose piazze: partendo da Piazza Castello, l’antico centro del potere reale, fino a giungere, attraversando la sontuosa Galleria Subalpina, alle risorgimentali Piazza Carlo Alberto e Piazza Carignano, adiacenti al Museo del Risorgimento più importante d’Italia. Spostandosi verso il Salotto di Torino, piazza San Carlo, e percorrendo l’antica Via Nuova, oggi Via Roma, si ritornerà verso l’antico Collegio dei Nobili per fare un salto indietro nel tempo di almeno 5.000 anni e calarsi nel meraviglioso mondo di una delle civiltà più importanti della storia, quella egizia. Scopri il Museo Egizio di Torino con la visita guidata  per tornare indietro nel tempo e rivivere sfarzi, lussi e vita quotidiana di faraoni e regine dell’Egitto Antico.

Per scoprire le date a calendario e prenotare clicca al seguente link:

i cortili di Torino sono essenzialmente fattori urbani e non semplici elementi propri di ogni palazzo. È un carattere che Charles Nicolas Cochin, artista e viaggiatore francese a Torino nel 1749, coglie con precisione: «Il fondo del cortile, che si vede dalla strada, è sempre decorato architettonicamente, sovente secondo un gusto teatrale». Pensati in diretto rapporto con lo spazio pubblico, aperti allo sguardo del passante e ornamento della città, i cortili di Torino si caratterizzano quindi per una specificità legata al procedere pianificato degli ampliamenti urbanistici.

I locali storici di Torino sono luoghi ricchi di ricordi, cimeli, arredi e valori culturali e artistici: visitarli significa evocare atmosfere d’altri tempi.  Il tour porta alla conoscenza di uno straordinario patrimonio artistico e architettonico, dove si intrecciano stili e materiali, e rievoca personaggi di rilievo nella tradizione italiana che, seduti ai tavolini di marmo delle caffetterie torinesi, fondarono partiti, idearono riviste, scrissero poesie ed unirono l’Italia.